Come farsi una cultura mostruosa su Internet

Breve glossario per orientarsi nella rete

 

gaiardon.jpg (12121 byte) Browser (John J.): Terzino destro dell'Arsenal negli anni Sessanta celebre per i suoi colpi di testa. Giocatore famoso a causa della sua passione per la birra al doppio malto, per un curioso caso di omonimia, il termine indica anche i programmi utilizzati per la navigazione su Internet (to brows, pron.: tu bràus).

Yahoo!: L'esclamazione di un hacker? L'urlo di Patrick de Gayardon? La vostra esultanza quando vi siete connessi per la prima volta con il sito di Pamela Anderson? No, semplicemente il nome di un motore di ricerca per la navigazione in Internet.

Hacker: Famosi quelli al rosmarino e quelli salati sopra; ottimi spalmati di Filadelfia. Termine talvolta utilizzato anche per indicare l'esperto in intrusioni informatiche.

Provider: Colui che permette di incontrare Pamela Anderson on line.

Modem: Dal latino "modem". Aggeggio già usato dagli antichi romani per comunicare con la capitale dalle province più lontane dell'impero: "Castigat ridendo modem" (Tacito), e "Carpe modem"(Seneca).

Navigator: Sembra il nome dell'ultimo film di Schwarzenegger, o un preservativo per marinai. In realtà qualifica chi cerca disperatamente in Internet siti pornografici gratuiti.

Cliccare: Tic nervoso del dito indice, particolarmente sviluppato in quanti non riescono a collegarsi col sito di Pamela Anderson.

Server (Paul): Terzino sinistro dell'Arsenal di John Browser, segnò l'uno a zero in Derby County-Arsenal, finale di Coppa d'Inghilterra nel 1978. Come per il compagno di ruolo, una curiosa coincidenza fa del nome anche un termine utilizzato per indicare chi fornisce l'accesso alla rete.

E-mail: Celebre la pellicola "Mai dire E-mail", seguito de "Il postino clicca sempre due volte" e ispirata al gergo dei grafomani telematici, soliti scambiarsi messaggi postali via modem (vedi).