Vespa gamma 2009:  le nuove GTS 125 Super e LX 50 4 valvole

Vespa LX, la modernissima e tecnologica erede di una storia unica al mondo, si propone a chi voglia muoversi in città con eleganza e distinzione alla guida di uno scooter all’avanguardia e dallo stile inimitabile.
Oggi Vespa LX ribadisce un primato tecnologico con alcuni ritocchi di stile e con l’arrivo della motorizzazione 50cc, 4T 4Valvole. Il nuovo piccolo ed ecologico 4Valvole ha la brillantezza di un 50 2T ma consumi ridotti e livello di emissioni del 4 tempi.
Il nuovo motore: un 4 tempi brillante come un 2T.
Il nuovo 50 cc, quattro tempi, quattro valvole porta alla riscoperta di una cilindrata mitica, nella storia di Vespa. Grazie all’adozione della nuova distribuzione 4 valvole, la brillantezza del nuovissimo propulsore non ha niente da invidiare a quella dei cinquantini a due tempi (con 4,35 CV è il più potente 50 cc 4T sul mercato) ma i consumi e le emissioni restano quelle di un moderno motori 4T. Il nuovo motore è un piccolo gioiello di ingegneria: le 4 valvole hanno portato a un incremento di potenza di oltre il 23% rispetto alla configurazione a 2 valvole (4,35 CV contro 3,53 CV) eguagliando la potenza di un performante 50 cc 2T.
I bilancieri e il meccanismo di registrazione delle valvole sono stati alleggeriti diminuendo l'inerzia dell’intero sistema bilanciere/valvole: ne deriva la possibilità di regimi di rotazione superiori e quindi più potenza. Il miglior riempimento della camera di scoppio, anch’esso conseguenza della nuova distribuzione, ottimizza la combustione riducendo i consumi e favorendo il basso livello di emissioni. Il dato di consumo (ciclo ECE 47) della nuova unità, con 43,6 km/litro, migliora le già eccellenti prestazioni della motorizzazione a 2 valvole (43,5/litro) e surclassa la versione 2T (28 km/litro). Il nuovo motore è stato interamente progettato, sviluppato e industrializzato a Pontedera, dove ha a sede il quartier generale di Piaggio e uno dei più importanti centri di ricerca nel campo dei motori a livello mondiale. Piaggio è impegnata nella sfida di offrire, a un cliente sempre più sofisticato, prodotti che garantiscano non solo prestazioni, affidabilità e sicurezza, ma anche la certezza di guidare un veicolo rispettoso dell’ambiente.

Vespa LX, ritocchi di stile
Leggeri ma distintivi ritocchi caratterizzano la nuova LX 50 4Valvole cosi come tutta la “famiglia” LX. La carrozzeria si arricchisce di nuovi elementi che sottolineano l’appartenenza al marchio più famoso del mondo scooter. Significativa la modanatura cromata sul parafango che, oltre a slanciare la parte anteriore del veicolo, riprende volutamente il segno caratteristico di modelli storici di Vespa. Anche la mascherina anteriore si rinnova con un esplicito richiamo ai modelli più gloriosi ospitando una nuova griglia cromata, elemento che nasconde l’avvisatore acustico. I particolari cromati che caratterizzano il frontale del veicolo vengono bilanciati nella parte posteriore dalla copertura luce targa, anch’essa cromata. Anche la sella beneficia di importanti miglioramenti, una nuova conformazione e nuove cuciture la distinguono dalla versione precedente. E’ nuovo anche il disegno delle manopole ora caratterizzate dal logo Vespa e dalla parte più interna rifinita in elegante cromatura. Le linee tese, gli angoli vivi esaltano la modernità del progetto LX, recuperando forme senza tempo che si coniugano con le dimensioni compatte del corpo in acciaio per dar vita a una Vespa protettiva come sempre ma anche eccezionalmente agile, protagonista nell’ambiente metropolitano. Doti ora esaltate dalla motorizzazione 50 4Valvole.
Vespa LX riprende i punti di forza che hanno fatto di Vespa uno degli oggetti più famosi al mondo: eleganza delle forme, ergonomia perfetta, immediata confidenza nell’uso, robustezza e prestazioni ottimali per l’ambiente urbano. La scocca è interamente realizzata in acciaio stampato. E’ questa una unicità che fa di Vespa uno scooter di classe superiore rispetto a ogni altro veicolo oggi in produzione. Vespa LX 50 4Valvole si fa interprete moderna di questa tradizione costruttiva che si realizza attraverso un processo industriale di assoluta avanguardia. Il risultato, oltre a una superiore robustezza generale del veicolo, si misura nella eccezionale rigidità che si traduce in tenuta e precisione di guida altrimenti irripetibili su uno scooter di questa classe. La sospensione anteriore con ammortizzatore idraulico a doppio effetto si distingue per il monobraccio laterale di derivazione aeronautica. E’ uno dei tratti più originali di Vespa: una soluzione tecnica che, nei suoi continui aggiornamenti, accompagna Vespa sin dal primo modello del 1946. Su vespa LX 50 4Valvole il movimento del braccetto oscillante è articolato su astucci a rulli che riducono al minimo gli attriti di funzionamento. Al posteriore Vespa LX è equipaggiata con una sospensione che monta un monoammortizzatore idraulico a doppio effetto. Il diametro della ruota anteriore da a 11” garantisce stabilità e una evidente sensazione di sicurezza nella guida. I pneumatici tubeless sono da 110/70 sulla ruota anteriore e da 120/70 sulla ruota da 10” al posteriore. Il sistema frenante è composto dalla classica combinazione disco/tamburo.
Colori
Le linee giovani di Vespa LX 50 4Valvole si declinano in 6 colorazioni: le metallizzate Nero Vulcano e Blu Midnight, e le tinte pastello: Montebianco, Rosso Dragon, Arancio Taormina e Azzurro Capri.

VESPA LX 50 4Valvole – Scheda Tecnica

MOTORE

Ciclo

Otto  – 4 tempi

Alesaggio/ Corsa

39/41,8 mm

Cilindrata

49,9

Rapporto di compressione

12±0,5 :1

Pot. max all’albero

3.2 kW a 8250 rpm

Distribuzione

4 valvole, monoalbero a camme in testa

Carburatore

Elettronico Keihin NCV  20, doppio circuito aria max asservito da solenoide pilotato in PWM

Accensione

Elettronica a scarica induttiva con anticipo variabile con mappa tridimensionale e bobina AT separata

Avviamento

Elettrico e Kick Starter

Lubrificazione

A carter umido

Raffreddamento

Ad aria forzata

Cambio

Variatore automatico CVT con asservitore di coppia

Frizione

Automatica centrifuga a secco con tamponi smorzatori

Trasmissione finale

Riduzione ad ingranaggi in bagno d’olio

 

 

VEICOLO

Struttura portante

Scocca in lamiera stampata con rinforzi strutturali saldati

Sospensione anteriore – corsa

A braccetto oscillante con molla elicoidale e monoammortizzatore idraulico a doppio effetto con corsa assiale 78 mm

Sospensione posteriore – corsa

Monobraccio con ammortizzatore idraulico a doppio effetto con molla con corsa assiale 73.5 mm

Freno anteriore

Idraulico con disco Æ 200 mm

Freno posteriore

A tamburo Æ 110 mm con comando meccanico

Cerchio ruota anteriore

In lega di alluminio pressofusa 2.50 x 11”

Cerchio ruota posteriore

In lega di alluminio pressofusa 3.00 x 10”

Pneumatico anteriore

Tubeless 110/70-11”

Pneumatico posteriore

Tubeless 120/70-10”

Tutta la sportività di Vespa GTS Super ora su una “ottavo di litro”: Vespa GTS 125 Super eredita lo stile elegante e grintoso della Vespa 300 Super e, con l’adozione della iniezione elettronica, si propone come nuovo trionfo di sportività guidabile già a sedici anni con patente A1 e a diciotto con patente auto. Il glamour della cilindrata 125 cc, la classe della Vespa GTS e la grinta della Vespa Super, si fondono in un’unica opera di stile: la nuova Vespa GTS 125 Super è insieme eleganza, comodità e robustezza, spinta da un propulsore che, dotato di iniezione elettronica, offre una straordinaria fluidità di marcia. Vespa GTS 125 Super nasce, come la sorellona 300 Super, per raccogliere l’eredità dalle linee raffinate e dal cuore sportivo di mitici modelli del passato quali la Vespa GS del 1955, la 180 SS del 1964, la 90 SS del '65, la 200 Rally del 1972, la Vespa ET3 del 1976, fino alla T5 “Pole Position” del 1985.
Lo stile
La nuova Vespa GTS 125 Super ha carattere, non solo nelle prestazioni ma anche nel design. Dopo ben 145 modelli, Vespa riesce ancora a tramandare la sua unicità di stile. La scocca in acciaio – da sempre esclusività di Vespa - sulla nuova GTS 125 Super, è “graffiata” sul lato destro da una griglia con feritoie orizzontali: un richiamo evidente alle più belle Vespa del passato e un chiaro tocco sportivo alla vista laterale del veicolo. Stesso intento è stato raggiunto con i nuovi cerchi in lega ora bicolore. L’anima “racing” della nuova Vespa GTS 125 Super è ben segnalato, già un primo sguardo, dal dettaglio della sospensione anteriore, impreziosita da una verniciatura in rosso corsa della molla. La mascherina anteriore sottolinea l’indole sportiva, sfoggiando una griglia arricchita da elementi cromati. Anche l’espressione del faro, tondo come nella migliore tradizione di Vespa, viene “accigliata” con l’utilizzo di una cornice nera, lo sguardo di Vespa è ora più cattivo. La sella si distingue per forme e materiali tipici della sportività dei veicoli italiani. Al nero del rivestimento, si contrappone il grigio chiaro della finitura perimetrale, un esplicito riferimento al passato.
Il motore
La prima cubatura 125 su Vespa risale addirittura al 1948: equipaggiava il modello reso immortale dal film Vacanze Romane. Da sempre nell’immaginario collettivo la Vespa è quella cavalcata da Audrey Hepburn e Gregory Peck. Oggi, a distanza di oltre 60 anni, il 125 motorizza una nuova Vespa, grintosa, sportiva e sicura, con un moderno propulsore a iniezione elettronica. Questo monocilindrico 125 4T, 4 valvole, raffreddato a liquido, spinge la nuova Vespa e la conduce a una straordinaria facilità di guida; sorprendono la maneggevolezza e lo sprint della nuova Vespa GTS 125 Super. Nuovo è anche il raffreddamento ad acqua, il Sistema E.C.S: (Electric Cooling Sistem) che garantisce un  minor assorbimento di energia e quindi risparmio di carburante.
Il nuovo motore a iniezione elettronica consente un incisivo abbassamento sia dei costi di esercizio, dovuto alla diminuzione del consumo di carburante, sia dei costi di manutenzione, i cui intervalli si allungano del 65% passando da 6.000 a 10.000 Km. La nuova Vespa GTS 125 Super è veloce, scattante e grintosa, fluida nella guida grazie all’iniezione, ma anche silenziosa e rispettosa dell’ambiente: all’avviamento il sistema a ruota libera in bagno d’olio riduce la rumorosità; durante la marcia invece la minor emissione di rumore è affidata alla nuova copertura carter motore che allo stesso tempo consente un miglior raffreddamento nel vano trasmissione.
La ciclistica
Alla rigidità della scocca in acciaio, Vespa GTS 125 Super associa una ciclistica che si caratterizza per le ruote da 12” gommate con pneumatici da 120/70 (anteriore) e 130/70 (posteriore). La sospensione anteriore adotta la classica bielletta oscillante, elemento tipico della storia di Vespa, dotato di eccellenti caratteristiche dinamico-funzionali: questo schema, infatti, separa le funzioni di sostegno da quelle di ammortizzamento; risulta neutro in frenata, e offre un effetto antiaffondante oltre la metà corsa. Al posteriore lavorano due ammortizzatori idraulici regolabili nel precarico molla che sono fissati al carter trasmissione e alla staffa supporto marmitta.

I colori
Vespa GTS 125 Super arriva sul mercato in quattro colorazioni che ne sottolineano il carattere sportivo: Montebianco, Nero Lucido, Rosso Dragon e Giallo Lime.

Vespa GTS 125 Super i.e.- Scheda Tecnica

MOTORE

Tipo

Monocilindrico Piaggio 4 tempi 4 valvole, iniezione elettronica, catalizzato

Cilindrata

124 cc

Alesaggio / Corsa

57/48,6 mm

Potenza max all’albero

11 KW a 9.750 giri/min (14,9 CV)

Coppia max

12 Nm a 7.500 giri/min

Carburante

Benzina senza piombo N.O.R. 95 min

Distribuzione

Monoalbero a camme in testa – 4 valvole (SOHC)

Alimentazione

Iniezione Elettronica P.I. (Port Injected) di tipo alfa/N con sistema closed loop mediante sonda lambda allo scarico e catalizzatore a tre vie

Accensione

Elettronica a scarica induttiva

Raffreddamento

A liquido mediante pompa elettrica

Lubrificazione

Carter umido, pompa a lobi comandata da catena; filtraggio in aspirazione e mandata

Avviamento

Elettrico con ruota libera in bagno d’olio

Cambio

Variatore automatico CVT con asservitore di coppia

Frizione

Automatica centrifuga a secco con tamponi smorzatori

VEICOLO

Struttura portante

Scocca in lamiera d’acciaio con rinforzi strutturali saldati

Sospensione anteriore

Monobraccio con ammortizzatore idraulico bicamera con molla coassiale

Sospensione posteriore

Molle elicolidali con precarico regolabile (4 posizioni) e 2 ammortizzatori idraulici a doppio effetto.

Freno anteriore

Disco ø 220 mm

Freno posteriore

Disco ø 220 mm

Pneumatico anteriore

Tubeless 120/70-12”

Pneumatico posteriore

Tubeless 130/70-12”

DIMENSIONI

Lunghezza

1.930 mm

Larghezza

755 mm

Passo

1.370 mm

Altezza sella

790 mm

Capacità serbatoio carburante

9,5 l

Omologazione

Euro 3