Classica o sportiva, Renault Megane continua a convincere

Renault ha fatto della qualità un must molto importante, fattore percepibile soprattutto nelle sue più recenti realizzazioni: non è un caso, quindi, che Megane, vero e proprio cavallo di battaglia della casa francese, esprima al meglio questo concetto che trova nella cura dei particolari oltre che nella realizzazione tecnica di alto profilo le sue più convincenti espressioni. Per poter ricavare un esauriente quadro delle sensazioni di guida abbiamo così scelto di provare :le due versioni agli “estremi” di gamma: la Coupè 2.0 Turbo da 180 Cv a benzina e la berlina 1,9 Turbodiesel da 130Cv.
Per entrambe decisamente bello ed accattivante, soprattutto rispetto alle precedenti versioni, il design, che ora strizza l’occhio anche al pubblico più giovane, grazie a linee morbide rese grintose e possenti dalle sapienti bombature operate sui passaruota e sull’avantreno. Ad accomunarle, senza alcun dubbio, anche l’ottima ergonomia dell’abitacolo e la capacità del vano bagagli, di cubatura più che soddisfacente soprattutto per la coupé.


A livello dinamico, evidentemente, le due versioni esprimono comportamenti differenti, seppur accomunati da un’impronta sportiva assolutamente piacevole e gestibile con estrema gradualità. La coupé denota una progressione in accelerazione assolutamente vigorosa, con un impianto frenante all’altezza della situazione in ogni condizione ed un assetto che rappresenta un ragionevole compromesso tra la vocazione più sportiva e l’utilizzo quotidiano, il tutto senza penalizzare eccessivamente l’inserimento in curva e l’appoggio sui curvoni più veloci. La berlina, grazie all’elasticità del suo propulsore turbodiesel, consente di viaggiare nel massimo confort utilizzando rapporti alti anche in città, a tutto vantaggio dei consumi che nel corso della prova hanno registrato medie record, con 19 Km/lt raggiunti senza troppe difficoltà nel ciclo misto urbano-extraurbano.
Design, consumi, impronta sportiva, elasticità di marcia, ergonomia per conducente e passeggeri, grande autonomia e silenziosità sono dunque i meriti da riconoscere a queste due versioni di Megane che rappresentano benissimo lo stato di grazia che Renault sta vivendo con le sue ultime realizzazioni di gamma, due automobili, soprattutto la berlina, di cui condividiamo senz’altro la scelta d’acquisto, anche e soprattutto per il controvalore che esprimono con l’utilizzo di materiali di alta qualità assolutamente ben assemblati.

Paolo Calovolo