redazionevco@portfolioitalia.com
 
Presentato al ministero dell’Ambiente un progetto per produrre energia elettrica con l’acqua del lago Maggiore, pompandola da Feriolo sino alla cima del Mottarone
Related link
 
Verbania 25.07.2003

E’ stato presentato al ministero dell’Ambiente un progetto per produrre energia elettrica con l’acqua del lago Maggiore, pompandola da Feriolo sino alla cima del Mottarone. Un’idea proposta dalla “Idropadana SpA”, sviluppata già da qualche tempo ma che ha trovato opposizione da parte del Comune di Baveno e subito uno stop in Regione Piemonte. L’azienda, però, che ritiene valido il progetto di incanalare le acque del lago Maggiore, pomparle in una condotta sotterranea che raggiunge la cima del Mottarone, ed utilizzarle per azionare turbine destinate a produrre energia elettrica, per superare l’impasse si è rivolta direttamente a Roma, al ministero dell’Ambiente, competente sull’eventuale impatto che l’operazione potrebbe produrre in tal senso. Un impatto che, secondo Idropadana, non si sarebbe proprio, un quanto le operazioni di pompaggio avverrebbero solo di notte e l’erogazione dell’energia prodotta agli utenti all’alba. Per questo il progetto dovrà tornare anche al comune di Baveno, dove gli azionisti dell’azienda sperano di convincere l’amministrazione comunale a riesaminare la posizione contraria espressa tempo fa. Il progetto, qualora approvato, troverebbe, però, ancora altre difficoltà prima di esser realizzato. Nel “Piano territoriale del Mottarone” una sorta di piano regolatore intercomunale, di una centrale elettrica, per il momento non se ne parla proprio. Per questo, quand’anche arrivasse dal ministero un assenso al progetto, tutti i singoli comuni interessati alla montagna, alcuni del Verbano Cusio Ossola, altri della provincia di Novara, dovranno dare il loro assenso e, quindi, tramite la Comunità montana Cusio Mottarone, predisporre una variante all’attuale piano, che, a sua volta, dovrà esser approvata dalla Regione Piemonte. Una serie di approvazioni che, peraltro, non appare facile, anche alla luce dei progetti per lo sviluppo turistico della montagna che sovrasta i laghi Maggiore e di Orta, piano che prevede una serie di realizzazioni sia di impianti sportivi che di strutture legate allo sport ed al turismo.
<< indietro
Gruppo Portfolio Italia Network