Giovani artisti dal mondo dal 26 luglio al 14 settembre 2003

Si apre sabato 26 luglio al Forum di Omegna la 2° edizione dell'importante manifestazione culturale Peradesso 2003 - giovani artisti dal mondo. L'esposizione d'arte offre una curiosa ed eterogenea selezione di giovani artisti emergenti attivi in tutte le discipline della pratica d'arte contemporanea. Il curatore, Lorenza Boisi, presenta un progetto collettivo di esposizione di pittura, fotografia, installazione, scultura, video arte e arte digitale, che vede come protagonisti giovani emergenti dalle più varie provenienze accomunati da un significativo profilo artistico. Gli artisti sono stati selezionati nei più vari fine art departments e post graduate d'Europa, tra gli altri Gerrit de Rietvelt, Goldsmiths, Duncan of Jordanston, Villa Arson, Sorbonne. Tra gli artisti partecipanti Maria Benjamin, Lorenza Boisi, Monica Bottani, Thierry Dardanello, Caroline Hamilton, François Paris, Jan Peeters, Emilie Pischedda, Andrew Slater, Valentin Souquet, Masami Takemoto.


La pittrice gravellonese Daniela Della Vedova vince la prima edizione del concorso di pittura estemporanea "Omegna città di lago".

Con un acquerello dai toni sfumati, verdi ed azzurri, la passeggiata a lago in primo piano, poi il Lago e, in lontananza, l'altra riva, la pittrice Daniela Della Vedova ha vinto la prima edizione del concorso di pittura estemporanea "Omegna città di lago". Il concorso, che ha visto pittori provenienti da ogni angolo delle province di Novara e del Vco cimentarsi sul tema "Estate ad Omegna, è stato organizzato dalla Pro Loco di Omegna, in collaborazione con l'assessorato al turismo del Comune. Inserito nel ricco calendario del "Caravanserraglio 2003" ha visto i pittori colorare con le loro tele gli angoli più caratteristici della città vecchia, del lungolago, dei vicoli. Secondo classificato, Valentino Santin; terzo, Pietro Pascoli. Ma premi e diplomi di partecipazione anche al quarto, al quinto, al sesto, al settimo e all'ottavo. In giuria: Massimo Cerutti, per la Pro Loco, l'assessore omegnese Adriana Cerutti, il critico d'arte Giulio Martinoli, il pittore Giorgio Rava ed il grafico Carlo Apostolo. La prossima edizione, quella del 2004 si terrà, quasi certamente, ancora all'interno del programma del "Caravanserraglio". Ma alcuni correttivi saranno apportati, divisione per genere, acquerello, olio, tecnica mista, postazioni fisse assegnate con sorteggio, maggior numero di premi, ed esposizione delle opere.

Domenica a Macugnaga il Monte Rosa incontra le Langhe e il Roero, fiera enogastronomica e spettacoli folcloristici

Dopo il successo degli anni precedenti si rinnova l'incontro tra il Monte Rosa e le Langhe - Roero.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco e dall'ente Turistico sociale italiano, è entrata nella tradizione dell'estate macugnaghese come uno degli appuntamenti più gettonati. Il richiamo della festa è dovuto da diversi fattori, tra i quali l'eccellenza dei prodotti enogastronomici e gli spettacoli dei gruppi folcloristici. Così domenica 27 luglio, i sapori delle Langhe e del Roero si fonderanno con i colori del monte Rosa in una giornata che prevede l'apertura delle manifestazioni alle 10, con la ricca fiera enogastronomia e la possibilità di degustare diversi prodotti tipici del Piemonte sud occidentale e dell'Ossola, tra i quali vini formaggi ortaggi e frutta. Alle 11 seguiranno le esibizioni dei famosi Sbandieratori di Alba e del gruppo "Roda de Capoeira" che eseguirà musiche e danze brasiliane.
Nel pomeriggio, alle 15, i due complessi sfileranno a Pecetto. Il ristorante Roffel, a Staffa, offrirà la possibilità di un pranzo a base di specialità ossolane, abbinate ai vini delle Langhe e Roero. L'edizione di quest'anno della fiera, che è appoggiata anche dal Consorzio di tutela del Barolo e del Barbaresco, dalla Coldiretti di Alba e dal Comune di Macugnaga, preveder un'iniziativa particolare, destinata a verificare la qualità della conservazione del vino nelle viscere della terra.
Gli organizzatori provvederanno, infatti, a depositare un contenitore di barolo e barbaresco nella galleria dell'aurifera Guja, l'unico percorso europeo aperto alle visite turistiche. Tra un anno sarà possibile, verificare le eventuali modifiche alla struttura del vino, prodotte dalla temperatura dall'atmosfera del cunicolo.