Completamente rinnovata la gamma Enduro Husqvarna 2009


Borgoticino (No) - La gamma Enduro Husqvarna 2009 è stata completamente rinnovata e ampliata per soddisfare le richieste degli  appassionati e degli esigenti fuoristradisti di tutto il mondo. Sette modelli suddivisi nelle motorizzazioni due tempi e quattro tempi con due nuove cilindrate: WR 300 e TE 310.
I nuovi modelli enduro due tempi Husqvarna hanno subito importanti modifiche con l’obiettivo di rendere sempre più leggere e performanti le moto che hanno segnato il cammino dell’enduro agonistico. In particolare la WR 125 è stata quasi completamente rinnovata con una parte ciclistica che si collega molto a quella derivata dai modelli a quattro tempi. La nuova WR 300 è la perfetta replica della moto portata in gara nel mondiale di enduro da Seb Guillaume. Su tutti i modelli vengono montate forcelle Marzocchi con taratura rivista e un nuovo ammortizzatore Sachs. Tutti i freni a disco sono di tipo a “margherita” per migliorare il grip nella frenata nelle diverse situazioni di terreno. Per la parte estetica il portafaro anteriore ha una nuova linea più snella ed aggressiva e alloggia un nuovo strumento digitale, molto più raccolto e leggero. Le grafiche dei pannelli sono completamente nuove e i cerchi sono in colore anodizzato nero. Tutti i modelli TE 2009 sono con sistema ad alimentazione a iniezione sviluppato in collaborazione con la Mikuni. Il sistema di avviamento è elettrico e a kick starter. Husqvarna crede ancora nei due tempi e specialmente nella classe 125, che resta la cilindrata di riferimento per i giovanissimi che vogliono avvicinarsi all’enduro. La piccola ottavo di litro a due tempi ha ora un telaio completamente nuovo derivato nelle geometrie da quello utilizzato dai modelli a quattro tempi. Questa nuova unità permette una migliore ergonomia, minor peso, migliore affidabilità. Il layout e le sovrastrutture sono state ridisegnate con l’80% di componenti nuovi. Molta attenzione è stata prestata al disegno dei nuovi componenti per migliorare la facilità di montaggio e la veste estetica. Nuovi sono: serbatoio e tappo
serbatoio, sella, fianchetti, parafango posteriore, protezione radiatori, scatola filtro e protezioni al telaio. Il telaio ha un nuovo design con schema a tubi ovali e quadrati saldati in acciaio e ha permesso di migliorare l’efficienza della struttura e di diminuire il peso complessivo. Con il nuovo telaio sono cambiate le geometrie, l’interasse, l’angolo di sterzo, e la distribuzione dei pesi. Le pedane poggiapiedi sono avanzate di 15 mm, e l’altezza della sella è diminuita di circa 10 mm. La sella stessa è più confortevole e la nuova forma permette una migliore posizione di guida e un più facile scorrimento da parte del pilota. Anche la scatola filtro ha un disegno completamente nuovo e più raccolto. La sospensione posteriore ha un nuovo sistema Soft Damp, con nuovo leveraggio, nuova curva di progressione. In questo modo sono stati diminuiti il carico sul telaio e l’effetto tendicatena è ottimizzato così come la trazione. Il nuovo forcellone in alluminio con tubi conificati ed estruso centrale asimmetrico utilizza un ammortizzatore fuori asse rispetto la mezzaria della moto. Completano il look aggressivo della moto i nuovi cerchi Excel in colore anodizzato nero. Per la parte motore sul modello WR viene montato sui modelli 2009, il cilindro a 5 travasi derivato dai modelli da cross CR e il nuovo carburatore Mikuni TMX da 38 mm. Completamente nuovo è l’impianto di scarico e il silenziatore.
Il WR 250 ha subito le migliorie di ciclistica comuni a tutti i modelli. Per la parte visiva è da notare la nuova mascherina portafaro anteriore più leggera e compatta che alloggia un nuovo strumento digitale dotato di tutte le principali funzioni, ma notevolmente ridotto nelle dimensioni. I fianchetti portanumero laterali come il porta faro anteriore sono di colore bianco e si accostano perfettamente al nuovo look delle grafiche 2009. I cerchi sono anodizzati neri e i freno disco con disegno a “margherita”. Il comparto sospensioni ha subito migliorie nelle tarature che sono state riviste completamente in base alle esperienze fatte dai piloti ufficiali nel mondiale enduro. La forcella Marzocchi da 50 mm di diametro ha un nuovo setting, mentre completamente nuovo è l’ammortizzatore posteriore Sachs. Per la parte motore viene utilizzato su tutti i nuovi modelli il nuovo carburatore TMX Mikuni da 38 mm, e il pacco lamellare V Force 3 con collettore in gomma ridisegnato
Nata come kit di trasformazione derivata dal WR 250, la WR 300 entra ufficialmente nel listino Husqvarna enduro per soddisfare una clientela particolarmente attratta da questa cilindrata. Vera replica della moto utilizzata in gara da Seb Guillaume nel mondiale enduro classe E3, la WR 300 offre all’utente una guida docile e sempre graduale, ma allo stesso tempo è capace di ottime performance come potenza assoluta. La trasformazione a 300 cc avviene grazie al maggiore alesaggio, con pistone portato a un diametro di 72 mm ( il 250 è 66,4) per una cilindrata totale di 293,1. Oltre a pistone e cilindro completo di nuova valvola sullo scarico viene cambiata anche la
testa e la marmitta rispetto alla versione 250 cc. Il pacco lamellare è il nuovo V Force alimentato dal carburatore TMX Mikuni da 38 mm. Per la parte ciclistica anche la WR 300 beneficia di tutte le modifiche comuni ai modelli da enduro: nuovi dischi freno, nuove tarature forcelle e nuovo ammortizzatore, nuovo portafaro anteriore con strumento digitale compatto.
Importanti modifiche hanno caratterizzato anche i nuovi modelli enduro a quattro tempi nelle diverse cilindrate 250, 310, 450 e 510. Le principali attenzioni dei tecnici Husqvarna si sono concentrate nel comparto telaio per rendere i quattro tempi bialbero sempre più leggeri e maneggevoli nella guida. Per questo i telai sono stati completamente rinnovati con una diversa impostazione degli sforzi e una migliorata rigidità che ottimizza la maneggevolezza e il feeling di guida. I telai di tutti i modelli 2009 enduro a quattro tempi sono stati alleggeriti di 1 Kg. Per la parte sicurezza i freni a disco sono di nuovo disegno con forma wave e design esclusivo per migliorare le prestazioni nelle condizioni di utilizzo estreme. Le nuove grafiche 2009 sono applicate sulle nuove tabelle portanumero laterale di colore bianco, così come bianco è anche il nuovo portafaro anteriore che avvolge lo strumento digitale più piccolo e più leggero. Sempre rimanendo nell’estetica i cerchi sono Excel anodizzati neri, così come nere sono anche le nuove protezioni motore in materiale plastico ancorati su entrambi i lati del telaio. Anche la stampella laterale ha un nuovo disegno ed ora è forgiata in alluminio. Questi gli interventi comuni alle quattro cilindrate enduro, ma vediamo nel dettaglio per ciascun modello anche le varie modifiche effettuate nel comparto motore.
Sulla piccola bialbero da 250 cc, è stato montato un nuovo impianto di scarico con silenziatore in alluminio già predisposto per l’utilizzo in gara e in regola con le nuove emissioni sonore imposte dalla federazione Internazionale. Sul propulsore è stata montata una valvola di sovra pressione del circuito olio che è stata installata sul corpo della pompa olio per controllare il livello a favore della velocità del motore. Questa nuova valvola evita picchi di pressione in condizioni di freddo, limita la perdita di potenza e abbassa la temperatura di esercizio. Nuovo è anche il filtro olio motore. Le valvole di scarico di tutti i modelli bialbero sono in acciaio (prima in titanio) per aumentare significativamente la curabilità. Grazie al nuovo desing l’ottimizzazione della massima velocità del motore rimane invariata per tutte le cilindrate. Il Cambio è stato rinnovato per una cambiata più veloce e precisa con migliorie effettuate sull’albero comando, sul comando cambio, e sul rocchetto selettore marce. Sul 250, come su tutti gli altri modelli bialbero è stato montato un nuovo pattino mobile di distribuzione e una nuova guarnizione cilindro.
Husqvarna amplia la gamma Enduro con la nuova TE 310, una moto creata per soddisfare le richieste di un particolare segmento del mercato alla ricerca di una moto a metà strada tra un 250 e un 450 4 tempi. Nella parte ciclistica, la Husqvarna TE 310 presenta un telaio completamente rinnovato, più leggero di 1 Kg rispetto ai modelli 2008, e con una diversa rigidità in modo da migliorare il feeling di guida e la maneggevolezza. Nuovi sono anche i dischi freno, con forma wave, con tecnologia avanzata, studiati per migliorare le performance della moto anche in condizioni estreme, cosi come le protezioni motore presenti su entrambi i lati realizzate in materiale plastico. La TE 310 presenta un nuovo impianto di scarico più performante e un cavalletto laterale realizzato in alluminio forgiato. Inoltre la sospensione anteriore è stata rinnovata nel setting per aumentare il comfort di guida. Dal lato estetico si notano subito le nuove grafiche, che caratterizzano lo spirito aggressivo della gamma 2009 e che ben si abbinano ai nuovi cerchi anodizzati in colore nero delle ruote. La TE 310 ha anche un nuovo strumento elettronico digitale, più compatto, ma ugualmente leggibile e completo abbinato a una nuova mascherina porta faro anteriore. Per quanto riguarda il motore, la TE 310 deriva dalla TE 250, ma con un alesaggio maggiorato a 83 mm. (76 mmm sul 250). Inoltre sono da notare i rinnovamenti su: comando cambio e albero comando forcelle in acciaio, nuovo rocchetto selettore marce per garantire una maggiore precisione alla cambiata. Nuove sono anche le valvole allo scarico in acciaio, elemento selezionato da Husqvarna che ne assicura l’estrema affidabilità e durata nel tempo. Nei modelli 2009 è stata anche introdotta la valvola di sovra pressione circuito olio per garantire la miglior prestazione anche in situazioni di avviamento a freddo, nuovo filtro olio con maggior efficienza filtrante e nuovo pattino mobile di distribuzione per dare maggior affidabilità
La nuova TE 450 è l’esatta replica della moto con cui Antoine Meo ha vinto l’ultima prova del mondiale indoor a inizio stagione 2008, e con la quale sta correndo nel mondiale enduro attualmente in corso. Dotata di telaio nuovo, più leggero e maneggevole, la 450 ha le stesse modifiche tecniche comuni a tutti i modelli TE 2009: dischi wave, nuove tarature forcella, nuovo ammortizzatore Sachs, e nuova veste estetica con grafica rivista nei colori della carrozzeria, ora dotata di portafaro più leggero e compatto. Il motore ha la nuova valvola di sovrapressione del circuito d’olio, il nuovo cuscinetto di lubrificazione per la gabbietta a rulli e nuovo filtro olio. Le valvole di scarico sono in acciaio per aumentarne l’affidabilità e la durata. Il cambio è stato rivisto per migliorare la precisione e la rapidità nella cambiata. Il design dell’unità è stato migliorato nei seguenti dettagli: abero comando, comando cambio, rocchetto selettore marce. Il motore 450 beneficia anch’esso di un nuovo pattino mobile di distribuzione, introdotto per migliorare il funzionamento del tendicatena, riducendo il contatto di pressione. Grazie al nuovo design, la durabilità del componente è stata maggiorata.
La TE 510 è la più potente delle enduro Husqvarna. Grazie al rinnovato telaio i futuri utenti dell’ammiraglia di Casa Husqvarna potranno sfruttare in pieno le doti di maneggevolezza e di stabilità sempre coadiuvati dalla prontezza ed estrema docilità del propulsore dotato di iniezione elettronica. Le principali modifiche tecniche svolte sul comparto telaio sono le nuove forcelle Marzocchi con rinnovate tarature, l’ammortizzatore Sachs completamente rivisto e le modifiche estetiche comuni a tutti i quattro tempi TE 2009: nuova mascherina portafaro, freni a disco wave, cerchi neri e nuova grafica. L’impianto di scarico, come per tutte le versioni TE, è già predisposto per essere facilmente commutato in versione racing, rispettando sempre i nuovi limiti delle emissioni sonore inposti dalla FIM. Il motore 510 ha valvole in acciaio per migliorare l’affidabilità e la durata. Completamente nuovo è il cambio rivisto per migliorare la precisione e la rapidità di esecuzione della cambiata. Come sul 250 e 450, anche il 510 ha un nuovo pattino mobile di distribuzione per migliorare il funzionamento del tendicatena, e nuova valvola di sovrapressione del circuito d’olio, con nuovo elemento filtrante