La gamma Aston Martin colora la Franciacorta
Nel “Ride & Drive” di fine ottobre ha debuttato la V8 Vantage da 420 Cv

Erbusco – L’Albereta Relais & Chateaux del Maestro Gualtiero Marchesi ha costituito la degna cornice nella quale è stata presentata la gamma 2009 dell’Aston Martin. Un’iniziativa particolarmente riuscita e fortemente voluta da Andrea Franzoi, vero artefice del rilancio in grande stile del prestigioso marchio britannico nel Belpaese, che dopo aver strutturato i Centri Aston Martin di Padova e Milano, si accinge a fare altrettanto anche in quel di Brescia. Le regine della giornata sono state proprio le stupende e già conosciute DB9 e DBS (per quest’ultima i cilindri sono 12, i cavalli 517 e la velocità massima è di 302 km/h), alle quali si è aggiunto l’interessantissimo debutto della V8 Vantage in versione potenziata da 420 CV, a fronte della precedente da 385.


Ma quali sono le caratteristiche di questa esclusiva coupé d’oltremanica? Trattandosi di una stupenda supercar sarebbe quai scontato partire dai suoi “dati anagrafici”: motore 8 cilindri a V di 4700 cc, 420 cavalli a 7.000 giri e cambio a 6 marce con pad al volante per giocare con la possente coppia di 580 Newtonmetri disponibile già a 5.000 giri. Eppure i numeri, per quanto importanti e significativi come questi, non possono rendere neanche lontanamente lo “spirito” racchiuso in questa meravigliosa Gran turismo britannica dalle nobili origini e dalla pubblicistica incontrovertibilmente riferibile all’agente segreto più amato e conosciuto nel mondo: James Bond. Proprio pensando alle connotazioni proprie del personaggio creato da Ian Fleming è più facile comprendere le irrinunciabili qualità che Aston Martin ha voluto conferire alla V8: un design elegante e raffinato come un abito su misura di altissima sartoria, materiali morbidi e preziosi che spaziano dalla pelle di miglior fattura all’alcantara ai tessuti di cotone pettinato dell’imperiale. Non basta: ad un tale concentrato di tecnologia e di armoniosa estetica corrisponde un comportamento dinamico improntato più alla coordinata velocità di esecuzione delle manovre che non alla sportività brutale, tipica delle altre supercar tedesche ed italiane. Come dire, la potenza è perfettamente in grado di emozionare ma la configurazione di assetto, impianto frenante e geometrie di sterzo e sospensioni consentono di vivere il senso della velocità con un respiro più tranquillo, misurato e consapevole che rende ogni viaggio un’esperienza indimenticabile. E’ una questione di classe, di capacità progettuale e realizzativa quella che investe la caratterizzazione di una vettura come la V8 Vantage Roadster, capace di sentirsi perfettamente a proprio agio tanto ad un ricevimento quanto sui più impegnativi passi alpini, dotata com’è di un equilibrio e di un’agilità insospettabili per una vettura che dichiara ben 1710 Kg di peso. Il tutto “confezionato” con un plus importantissimo: la qualità e la cura con la quale i centri Aston Martin (Milano e Padova ne sono un esempio eccellente) accolgono ed esaudiscono le necessità di una clientela composta da intenditori che desiderano distinguersi soprattutto per lo stile in ogni dettaglio che questa V8 esprime senza riserve. Il costo di questo sogno su quattro ruote che accelera da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi e sfiora i 290 km/h è molto ben posizionato, visto che per ammirarne un esemplare nel proprio garage saranno sufficienti meno di 130 mila Euro. Non pochissimo ma, si sa, la classe non ha prezzo…