Nuovo Goodyear Optigrip, il pneumatico dalla doppia vita

Misano Adriatico – Goodyear, una delle principali aziende costruttrici di pneumatici del mondo, ha presentato alla fine di ottobre il nuovo e rivoluzionario OptiGrip, pneumatico estivo molto innovativo in grado di offrire eccellenti prestazioni, tra cui spiccano gli ottimi risultati di aderenza e frenata sul bagnato, soprattutto per quanto concerne l’elevata resistenza all’aquaplaning, anche con significativi livelli di usura. Su fondo bagnato, com’è noto, i pneumatici usurati risultano meno efficaci in termini di prestazioni in frenata, sterzata e trazione: l’innovativo approccio di Goodyear a questo problema si concretizza nell’inedita tecnologia SmartWear grazie alla quale, man mano che la superficie del battistrada si usura, emerge un nuovo strato di mescole e scanalature. Testato dall’organismo tedesco TÜV SÜD Automotive, il nuovo cavallo di battaglia della casa americana mantiene eccellenti prestazioni in tutto il suo arco di vita, registrando prestazioni superiori rispetto ai suoi principali concorrenti, soprattutto circa la migliore resistenza all’aquaplaning in rettilineo (dopo 20.000 km) e la riduzione del 20% dello spazio di frenata sul bagnato (dopo 30.000 km).
Il nuovo OptiGrip, per ottenere tali risultati, abbina due mescole dalla progettazione specifica: la mescola superiore più dura, con un apposito disegno delle lamelle e la tecnologia di interconnessione 3D nella parte superiore dei tasselli, offre una rigidità del battistrada che contribuisce al buon comportamento sull’asciutto e a un elevato chilometraggio.  Man mano che la mescola superiore si usura, il disegno del battistrada continua a cambiare nel tempo ed emerge progressivamente quella inferiore più morbida, che è progettata per offrire le migliori prestazioni nella sua categoria quanto ad aderenza e frenata sul bagnato, miglior comportamento possibile nell’arco di vita del pneumatico anche dopo 30.000 km. Alla realizzazione di queste qualità dinamiche, contribuiscono in maniera determinante le lamelle e le scanalature aventi canali nascosti sotto la superficie del battistrada, che emergono gradualmente man mano che il pneumatico si usura. Le nuove scanalature facilitano, in tal modo, un’efficace evacuazione dell’acqua mantenendo elevati livelli di resistenza all’aquaplaning.


Come verificato nel corso dei test effettuati sul circuito di Misano Adriatico, ben assistiti dagli istruttori della scuola “GuidarePilotare” presieduta dall’ex pilota di Formula 1 Siegfried Stohr, il nuovo OptiGrip mantiene un comportamento preciso in curva anche nelle condizioni di guida veloce. Questo nuovo pneumatico presenta, infatti, due costolature centrali distinte e continue: la zona stabile al centro trasmette i movimenti dello sterzo direttamente alla superficie stradale, mentre i tasselli rigidi pieni delle spalle, all’esterno, trasferiscono lentamente le forze di sterzata. Ciò comporta una distribuzione più uniforme della pressione lungo tutta l’impronta al suolo e migliora la stabilità del comportamento, anche grazie alle caratteristiche della mescola esterna del battistrada.

Il nuovo OptiGrip è disponibile in 16 misuire diverse, con una gamma studiata per soddisfare le esigenze prestazionali dei veicoli di media ed elevata potenza.